Qualcuno ha scritto che, nel creare il suo universo
fantastico, Howard abbia operato una sorta di rivoluzione nella Fantasia
Eroica, sconvolgendo l’immagine del cavaliere senza macchia e senza paura che
fino allora aveva popolato la letteratura di genere. Gli eroi che popolano i
mondi evocati da Howard, infatti, sono ben lontani da quello stereotipo; sono
protagonisti in un certo senso “negativi”, pur rispecchiando alcuni ideali
propri delle figure che vestono. Conan è dotato certamente di tutti i tratti
positivi “propri” di un barbaro, come coraggio, lealtà e generosità verso gli
amici, rimanendo tuttavia un mercenario rozzo e incolto, un furfante che non si
tira indietro di fronte al furto, alla rapina o all’assassinio se finalizzato a
un proprio tornaconto.
lunedì 20 agosto 2012
giovedì 19 luglio 2012
Edgar Allan Poe, il poeta maledetto
di Roberto Mancini
Edgar Allan Poe nasce a Boston, nel 1809, da una famiglia benestante che vanta ascendenze di tutto rispetto: suo nonno materno, infatti, fu quartier mastro generale durante la guerra d’Indipendenza americana, e amico del generale Lafayette; il suo bisavolo aveva sposato una delle figlie del generale McBride, vera personalità di spicco dell’intera società anglosassone.
Suo padre, David Poe, proviene da una famiglia altolocata e inizia la carriera teatrale per amore della bellissima attrice Elizabeth Arnold Hopkins, mollando tutto per lei. Si tratta di una storia d’amore splendida che però presto deve fare i conti con la dura realtà; arrivano i problemi economici che riducono alla fame la coppia e i loro tre figli, tra cui il piccolo Edgar. La forte indigenza causa la morte dapprima di David, poi della bella Elizabeth.
mercoledì 20 giugno 2012
Howard Philips Lovecraft, il creatore di Mondi

di Roberto Mancini
«Se io mi siedo alla scrivania con l’intenzione di scrivere un racconto, è molto probabile che non ci riesca. Ma se scrivo per mettere sulla carta le immagini di un sogno, tutto cambia completamente.»
Howard Philips Lovecraft è senz’altro il più insolito fra gli autori del fantastico. Il suo modo di scrivere, di raccontare una realtà fatta di angoscia, follie e inevitabili catastrofi non deriva solamente da una sfrenata fantasia, di cui egli è senz’altro in possesso, ma è condizionato da una vita che non lo soddisfa e una gioventù caratterizzata dall’ombra della morte che ne segnerà in qualche modo l’esistenza.
Nato nel 1890 a Providence, nel Rhode Island, appartiene, da parte di madre (Susie Phillips), all’agiata borghesia cittadina, mentre suo padre, Winfield Scott Lovecraft, è un viaggiatore di commercio inglese.
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